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Proloco di Lurate Caccivio

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Benvenuti nel sito web dell’ Associazione Pro Loco di Lurate Caccivio. Nostro compito presentare a voi visitatori il nostro paese e tutte le sue bellezze, nonchè gli eventi che si svolgeranno durante l’anno organizzati da noi e da tutte le altre associazione nel comune che fanno capo a noi.

Castello via De Gasperi visuale nord Ponte sul Lura

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01 agosto 2016 | nessuna categoria |

Lurate Caccivio In Treno - Festa del Paese 2012

25 maggio – ore 20.45- Biblioteca comunale

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14 maggio 2012 | nessuna categoria |

GITA A MONDOVI' (CN)

ProLoco di Lurate Caccivio
gita a
MONDOVI’ (CN)
Domenica 30 ottobre 2011

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12 ottobre 2011 | nessuna categoria |

Serata Degli Auguri 2011

scrivo altro

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05 ottobre 2011 | nessuna categoria |

Serata auguri 2010

Vi aspettiamo numerosi presso il teatro Pax alle ore 20,30 del 7 Dicembre!

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13 novembre 2010 | nessuna categoria |

Nuovo sito online

Risulta online dal primo weekend di maggio il nuovo sito della proloco di Lurate Caccivio.
Questa nuova versione ricalca il nuovo stile grafico che si sta divulgando recentemente online denominato web 2.0 che attribuisce un più corretto uso della semantica al codice e una più semplificata gestione dei contenuti grazie all’uso di un CMS che, in questo caso è l’ottimo Textpattern

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22 aprile 2009 | nessuna categoria |

In breve della provincia

Iovine, il raccattapalle di Oliveira «Ritorno a Como, che emozione»

Alla scoperta del nuovo acquisto: «Ero a bordo campo in anni belli, è indimenticabile»

È una bella storia, quella di Alessio Iovine. È la storia di un bambino che stava a bordocampo emozionatissimo insieme agli altri giovani raccattapalle a passare il pallone a Lulù Oliveira e ai suoi compagni il giorno in cui il Como festeggiava la serie A, la storia di un ragazzino che a un certo punto preferì tornare a giocare per divertimento con i suoi amici a Bregnano, la storia di un ragazzo che calciatore lo è diventato invece davvero ma che da casa sua non si è mosso mai. E il Como è tornato a chiamarlo, un’altra volta, tanti anni dopo.

«Sono nato a Como, ho vissuto con la mia famiglia a Bregnano, più o meno fino ai vent’anni. Ora vivo a Rovellasca. Nel Como ci sono arrivato a nove anni. Un provino, qualche allenamento a Tavernerio, finchè un giorno mi chiesero di fermarmi, perchè avrei dovuto giocare una partita a Maslianico. Mi avevano scelto, e per cinque anni sono stato un giocatore del Como».

Cinque anni pieni di emozioni, esattamente quelli in cui il Como di Preziosi salì dalla C alla A e ritorno. «Ero in campo nella partita contro il Cittadella, quella finita 4-3, in cui ci fu la festa della promozione in A, indimenticabile. In A non ci facevano fare i raccattapalle, eravamo troppo piccoli. Ma in B l’anno dopo sì... Ricordo tutto, anche la C con quella triste partita finale a Novara...».

E il fallimento, che segnò anche il destino dei giovani, anche il suo. «Al Como furono cinque anni bellissimi, con tanti allenatori bravi, ricordo Galli, Marelli, ho avuto anche Borgonovo, e poi Polistina che mi insegnò tantissimo, Sala, Salvadè... ma quando il Como fallì e poi finì in serie D ce ne andammo via tutti. Io un anno al Meda, ma poi tornai a casa mia, nella Bregnanese. C’erano gli amici che mi rivolevano con loro, c’era la scuola, mi sono diplomato geometra a Cantù, il calcio era solo un divertimento».

Però era bravino, «e mi proposero il Mariano, in Eccellenza a 18 anni. Poi arrivò la serie D con l’Olginatese, e un po’ di problemi per potermi svincolare dalla Bregnanese, alla fine con l’aiuto dei miei genitori riuscii ad acquistare il mio cartellino e a liberarmi».

Tre anni a Olginate, poi la chiamata della Pergolettese in C2. Lo volle il Renate, due anni di contratto, e poi le tre stagioni alla Giana Erminio. «Piazze piccole, ma bellissime esperienze sia professionali che umane».

E per lui stagioni sempre positive. «Fortunatamente sì, quest’anno mi scadeva il contratto, e sono arrivate diverse chiamate. Ma quando ho saputo che mi cercava il Como, beh, che cosa potevo chiedere di meglio? Mi sono emozionato, tutto si incastrava nel modo giusto. Il treno da cui ero dovuto scendere da ragazzino ripassava per la seconda volta...».

A chiamarlo è stato il ds Ludi, «che inizialmente non conosceva la mia storia con il Como, ma si era già segnato il mio nome solo per le qualità che aveva visto in me. Una soddisfazione doppia».

Qualità che ora i tifosi del Como conosceranno, e che lui racconta così. «Nasco come attaccante, seconda punta. Con l’Olginatese il mio mister di allora, Delpiano, decise di sfruttare meglio una delle mie doti, la corsa. E mi provò da esterno. Il mio ruolo ora è principalmente quello. Non conoscevo Banchini, ma l’impatto è stato ottimo. Mi piace molto il suo pensiero tattico. Sono felicissimo».

Cantù, Asf scarica Milano «Biglietto unico? Non con noi»

Nuove tariffe di Atm per la città, il Canturino e il Marianese, ma sono valide solo sui mezzi di Trenord e di Airpullman

Sono le società dei bus, di fatto, a lasciare a terra alcuni territori che, ad oggi, non possono sfruttare in alcun modo la possibilità di salire sui mezzi di trasporto con il Sistema Tariffario Integrato del Bacino di Mobilità di Atm, l’azienda dei trasporti pubblici di Milano, in cui sono stati inseriti.

A rimanere beffati, Figino e Novedrate, dove chi parte da qui è costretto ad acquistare il biglietto di Asf per salire sul C-82 e spostarsi in qualche modo verso sud, dove si dovrà avere un secondo ulteriore biglietto griffato Atm. Lo stesso per Bregnano: qui è Fnma a chiedere di favorire il biglietto del C-84 Cantù-Lomazzo, perché anche su questa linea non vale il nuovo biglietto di Atm. A Cantù, a Mariano e in altri Comuni ci sono invece mezzi per sfruttare il nuovo biglietto dei trasporti milanesi.

«Lunedì 15 luglio - si legge nella comunicazione di Asf - entra in vigore il nuovo sistema tariffario Stibm, per i comuni della Città metropolitana di Milano e della Provincia di Monza e della Brianza, basato su una suddivisione del territorio in zone concentriche attorno alla città di Milano, che include anche alcune località servite dalla rete Asf Autolinee. Si conferma la piena validità sulla rete Asf Autolinee dei titoli di viaggio regionali Io Viaggio Ovunque in Lombardia e Io Viaggio Ovunque in Provincia. Si precisa che i titoli di viaggio Stibm di qualunque tipologia (corsa semplice, abbonamenti, etc.) non sono validi sulle linee gestite da Asf Autolinee, anche se emessi per un percorso da esse servito. Sono coinvolte in particolare le seguenti linee: C46 Como-Merate-Bergamo, C47 Como-Casatenovo-Merate, C60 Como-Bregnano, C80 Cantù-Monza, C81 Cantù-Perticato, C82 Cantù-Carimate-Novedrate-Mariano».

Quindi, tolte anche le possibilità di entrare nel sistema milanese attraverso i bus che collegano Cantù e frazioni a Mariano e Cabiate.

Sul quotidiano La Provincia in edicola mercoledì 17 luglio, ampi servizi con tutte le possibilità per utilizzare il nuovo biglietto di Atm.

In questa sezione apparirà il servizio gratuito di http://www.3bmeteo.com


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